I tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché ritenuti responsabili di rapina in concorso, porto ingiustificato di strumenti da punta e da taglio e lesioni personali.
Rapina a Mantova, 22enne aggredito
Un episodio violento è avvenuto la sera di sabato 28 febbraio 2026 a Mantova quando un 22enne residente a San Benedetto Po è stato avvicinato da tre malintenzionati. Uno di loro impugnava un coltello. Secondo quanto ricostruito dai militari, il trio avrebbe aggredito il giovane con calci e pugni per costringerlo a consegnare il denaro che aveva con sé.
Sotto la minaccia dell’arma e dopo le percosse, il ragazzo è stato costretto a cedere circa 300 euro. Subito dopo essersi impossessati del contante, gli aggressori si sono dileguati rapidamente nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.
I traumi alla testa e il furto di 300 euro
La vittima ha subito allertato i carabinieri, intervenuti sul posto, e ha formalizzato la denuncia per l’accaduto. A causa dei traumi riportati alla testa durante l’aggressione, è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Mantova. I medici gli hanno riscontrato diverse contusioni, stabilendo una prognosi di dieci giorni.
Le indagini si sono concentrate subito sull’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino. I filmati, incrociati con le banche dati a disposizione delle forze dell’ordine, hanno permesso ai militari di raccogliere gravi indizi a carico delle tre persone.
Si tratta di un 24enne italiano senza fissa dimora e di due cittadini tunisini, rispettivamente di 22 e 31 anni, anche loro senza fissa dimora. I tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché ritenuti, in ipotesi accusatoria, responsabili di rapina in concorso, porto ingiustificato di strumenti da punta e da taglio e lesioni personali.