Controlli interforze in un night di Marcaria dopo la strage di Crans-Montana: stop all’attività, sanzioni per 115mila euro e denuncia.
Controlli nel night dopo la strage di Crans-Montana
Nella notte tra gli scorsi venerdì 27 febbraio 2026 e sabato 28 febbraio 2026, in attuazione delle determinazioni assunte a seguito di apposita riunione del Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica presieduta dal prefetto Roberto Bolognesi, cui hanno preso parte anche i sindaci dei principali Comuni del territorio, concernente l’intensificazione dei controlli degli esercizi pubblici e dei locali di intrattenimento a seguito del grave evento accaduto a Crans-Montana, è stato disposto un servizio mirato che ha visto l’impiego di personale di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri territoriali e Nas di Cremona, Nucleo ispettorato del lavoro e unità cinofila “Perla” di Orio al Serio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco di Mantova.
La serie di controlli sono stati svolti in particolare a carico di un locale notturno di Marcaria.

Attività sospesa e sanzioni per 115mila euro
A conclusione del controllo interforze, è stata sospesa l’attività del locale notturno, adibito sia ad esercizio di somministrazione di bevande alcoliche cha a sala da ballo, con l’applicazione di sanzioni pecuniarie per la somma complessiva di 115.000 euro.
Durante il controllo sono state identificate 47 persone: 19 dipendenti e 28 avventori. L’unità cinofila “Perla” ha fiutato della sostanza stupefacente occultata da un avventore del locale, un 51enne, che è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di due dosi di cocaina per un totale di circa 2 grammi.

Maniglioni antipanico non a norma e uscite di emergenza bloccate
In materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono state riscontrate gravi carenze strutturali e documentali, rilevando la non conformità del locale per le uscite di emergenza bloccate, i maniglioni antipanico delle porte di emergenza non certificati e privi di manutenzione, l’assenza della dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico e della messa a terra, l’assenza del registro dei controlli ai presidi antincendio, l’omessa presentazione della SCIA antincendio, la mancata redazione del DRV (documento valutazione rischi), la mancata nomina del responsabile servizio prevenzione e protezione, mancanza del piano di emergenza ed evacuazione, l’assenza della cassetta di primo soccorso e la mancanza della dichiarazione di idoneità per i carichi sospesi.

In nero undici lavoratori su 19
Dei 19 lavoratori ben 11 sono risultati in nero (non regolarmente assunte). Per tale motivo è stata disposta l’immediata sospensione aggravata dell’attività imprenditoriale. Per tale motivo il datore di lavoro, un 50enne, è stato denunciato. Inoltre durante la fase di identificazione, una lavoratrice è risultata sprovvista di documenti di riconoscimento. La stessa è stata formalmente invitata a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova per regolarizzare la propria posizione sul Territorio Nazionale.
Sono state impartite prescrizioni per l’adeguamento dei locali. Come detto, complessivamente il datore di lavoro è stato sanzionato per circa 115mila euro.
Ulteriori controlli saranno effettuati dal team interforze in altri locali pubblici, come espressamente stabilito dal Prefetto Bolognesi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
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