CRONACA

Ruba due volte in un giorno nello stesso supermercato, poi si scopre che doveva essere in carcere

Arrestato dalla polizia con un mandato emesso in Germania. Durante il secondo furto ha anche dato in escandescenze lanciando bottiglie e prodotti. Ora è in carcere

Ruba due volte in un giorno nello stesso supermercato, poi si scopre che doveva essere in carcere

Arrestato dalla polizia con un mandato emesso dalla Germania dopo un furto e un tentativo di furto in una sola giornata in un supermercato.

La mattina ruba in supermercato

Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo disposte dal Questore di Mantova, nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio 2026, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità marocchina dando esecuzione al mandato di arresto di europeo emesso dalla Germania per traffico di sostanze stupefacenti.

L’uomo, come riferito dagli addetti alla sicurezza, già nella mattinata era stato notato aggirarsi con fare sospetto nel supermercato Aldi di Mantova. In tale circostanza, nonostante fosse stato osservato nei movimenti, furtivamente era riuscito a nascondere della merce sotto al giubbotto e a guadagnarsi la fuga oltrepassando in velocità le casse.

Il supermercato Aldi di Mantova, lungo la Legnaghese (clicca sull'immagine per navigare nella mappa)
Il supermercato Aldi di Mantova, lungo la Legnaghese (clicca sull’immagine per navigare nella mappa)

Replica il pomeriggio: aveva anche un mandato di arresto

Non contento del bottino della mattina aveva deciso di ritornare nel medesimo esercizio anche il pomeriggio, ma gli addetti, che lo avevano riconosciuto, seguendolo più attentamene, erano riusciti a coglierlo sul fatto. Invitato a riporre la merce trafugata sugli scaffali, il soggetto dava in escandescenza iniziando a lanciare in terra bottiglie di vino e altri oggetti. Non solo: spintonava e minacciava gli addetti alla sicurezza, che prontamente chiamavano il numero di emergenza.

L’aggressore, fermato dai poliziotti, veniva accompagnato in Questura in quanto privo di documenti di riconoscimento. A seguito del fotosegnalamento, l’uomo che all’atto del controllo aveva fornito altre generalità, risultava avere a suo carico appunto il mandato di arresto europeo emesso dalla Germania a settembre 2025 per l’esecuzione della pena di un anno e cinque mesi per traffico di sostanze stupefacenti. Al termine delle procedure di rito è stato quindi condotto in carcere.

Inoltre, per i fatti accaduti all’interno dell’esercizio commerciale, è stato denunciato per falsa attestazione a pubblico ufficiale, danneggiamento, minaccia aggravata e tentato furto aggravato.