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Il Festival di Sanremo al Teatro Bibiena per sostenere gli infermieri di quartiere

Concerto benefico a Mantova finalizzato al potenziamento dell'assistenza sanitaria domiciliare e della telemedicina

Il Festival di Sanremo al Teatro Bibiena per sostenere gli infermieri di quartiere

Sabato 21 febbraio 2026 il Teatro Bibiena di Mantova ospiterà lo spettacolo “Perché Sanremo è Sanremo – Passato e presente del Festival”.

Finalità del progetto Infermieri di Vicinato in rete

L’evento, che si svolgerà alle ore 21, è promossa dal Comitato Grande Cuore dei Mantovani in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica Oltrepò Mantovano. L’ingresso è gratuito con offerta libera; i fondi raccolti saranno destinati al progetto “Infermieri di Vicinato in rete”, dedicato al supporto di soggetti in età avanzata o in condizioni di fragilità.

“È stato scelto di promuovere una raccolta fondi per sostenere un progetto in rete innovativo – ha spiegato il presidente del Comitato Grande Cuore dei Mantovani Alessandro Botteri – con uno spettacolo musicale che coinvolgesse la comunità e che ci facesse ricordare e cantare canzoni del noto spettacolo che ogni anno si svolge in questo periodo a Sanremo”.

Il programma assistenziale coinvolge tre centri sociali del Comune di Mantova: Centro Aperto, Comitato Quartiere Rabin e Centro sociale di Valletta Valsecchi. L’obiettivo è centralizzare le risorse per rispondere alle necessità di individui e nuclei familiari in difficoltà economica.

Il servizio prevede l’impiego di personale infermieristico specializzato per prestazioni ambulatoriali, quali iniezioni e medicazioni, e interventi a domicilio per chi presenta impossibilità di spostamento.

“Costituendo una rete è intenzione condividere gli obiettivi e i costi e collaborare insieme
per dare risposta ai bisogni sempre più in crescita delle persone anziane, fragili e famiglie
che si trovano in difficoltà economica. Verranno attivati innovativi servizi quali la telemedicina per dare risposte sempre più veloci. – ha dichiarato il presidente del Comitato, Alessandro Botteri. -Questo per fare anche in modo che le persone non ricorrano al Pronto Soccorso quando possono avere risposta da tale servizio. La presenza di una infermiera garantirà l’apertura dello studio e l’offerta dei servizi (iniezioni, medicazioni, telemedicina, etc.). Oltre al servizio in studio sarà svolto anche quello a domicilio, pensato per tutte le persone che non possono spostarsi da casa”.

Il rappresentante del Comitato ha inoltre sottolineato l’importanza di condividere obiettivi e costi tra le 40 associazioni di volontariato che compongono l’ente.

Locandina

La dimensione artistica e il valore della comunità

La serata vedrà sul palco i giovani studenti della Scuola di Musica Oltrepò Mantovano, diretti dai docenti Claudia Galanti e Gianluca Martani, ideatori della produzione insieme a Dave Studio. Il repertorio ripercorrerà la storia della manifestazione canora nazionale come strumento di aggregazione sociale.

L’assessore al Welfare, Andrea Caprini, ha evidenziato come l’investimento nei centri sociali di quartiere permetta di trasformare i luoghi di incontro in punti di erogazione di servizi di prossimità essenziali.

Il presidente della Fondazione Scuola di Musica, Andrea Bassoli, ha rimarcato i pilastri dell’istituzione: “Educazione, professionalità, espressione di sé, crescita, divertimento, aggregazione, intrattenimento“.

La Scuola, operativa in diversi comuni del territorio tra cui Ostiglia e Poggio Rusco, si occupa di formazione musicale dai corsi individuali alla preparazione per i conservatori, integrandosi costantemente con il tessuto scolastico locale.

Organizzazione e patrocini dell’evento

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Mantova e del contributo della Fondazione Comunità Mantovana. Alla realizzazione collabora Sigla comunicazione. Durante l’evento verrà illustrato nel dettaglio il funzionamento della rete infermieristica, che punta a creare un sistema di soccorso integrato tra istituzioni e volontariato per alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere cittadine.