L’intervento è scaturito da una stretta collaborazione con gli uffici centrali della cooperazione internazionale che hanno ipotizzato la presenza della fuggitiva proprio nella bassa mantovana.
Condannata per tratta di essere umani, scappa in Italia
I Carabinieri della stazione di Quistello hanno portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria, rintracciando e traendo in arresto una cittadina straniera colpita da un provvedimento globale. L’attività investigativa è partita a seguito di una segnalazione precisa giunta dall’Interpol.
I militari, dopo aver condotto una meticolosa serie di accertamenti sul territorio e aver incrociato i dati informativi a loro disposizione, hanno concentrato l’attenzione su un appartamento situato nel centro del comune. Nella mattinata di ieri, domenica 8 febbraio 2026, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nella casa, abitata da alcuni cittadini moldavi.
Durante il controllo, è stata identificata la 58enne destinataria di un mandato d’arresto emesso dalla Corte d’Appello di Chisinau per il reato di tratta di esseri umani.
58enne moldava beccata a Quistello
La cattura è il risultato di un’intensa attività investigativa che ha permesso di localizzare con precisione il nascondiglio della sospettata, ponendo fine alla sua latitanza in territorio italiano.
Secondo le accuse mosse dalla polizia moldava, la 58enne avrebbe gestito un giro di sfruttamento ai danni di propri connazionali in condizioni di vulnerabilità, costringendoli a chiedere l’elemosina. Dopo il fermo e l’espletamento delle formalità di rito presso la caserma locale, è stata trasferita alla Casa Circondariale di Mantova.
Resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria competente in attesa delle procedure per l’estradizione in Moldavia, dove dovrà rispondere dei crimini contestati.