Un 40enne è stato arrestato a Mantova per tre rapine violente ai danni di donne, commesse in pochi giorni con lo stesso modus operandi. Decisiva la segnalazione di un testimone e un inseguimento da film concluso dopo lo schianto dell’auto e il tentativo di fuga.
Rapine a Mantova
Una serie di rapine violente, consumate nell’arco di pochi giorni e con modalità sempre più aggressive, ha spinto la Polizia di Stato di Mantova a stringere il cerchio attorno a un uomo ritenuto responsabile di diversi episodi ai danni di donne sole. L’operazione, inserita nel rafforzamento dei controlli del territorio disposto dal Questore, si è conclusa nella tarda serata di mercoledì 4 febbraio 2026 con l’arresto di un 40enne.
Tre aggressioni in pochi giorni
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra domenica 1 e il pomeriggio di mercoledì 4 febbraio 2026, il 40enne avrebbe aggredito e rapinato tre donne, utilizzando in almeno due casi lo stesso modus operandi. A bordo di un’Audi bianca, il sospettato individuava le vittime, le seguiva a distanza e le assaliva alle spalle, cogliendole di sorpresa prima di darsi alla fuga in auto.
Nell’ultimo episodio, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì, la vittima ha riferito di essere stata scaraventata a terra e trascinata per alcuni metri mentre tentava di trattenere la borsa. Solo a causa delle lesioni riportate la donna è stata costretta a mollare la presa, permettendo al rapinatore di impossessarsi di denaro contante e del telefono cellulare.
La segnalazione decisiva al 112
Determinante per le indagini è stata la prontezza di un testimone che, assistendo all’aggressione, ha contattato il 112 NUE fornendo una descrizione precisa dell’autovettura. Un dettaglio cruciale, dal momento che l’auto era già da giorni nel mirino degli investigatori come possibile mezzo utilizzato per le rapine.
La fuga e l’inseguimento
Poco dopo, gli equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Mobile hanno intercettato il veicolo. Alla vista delle pattuglie e all’alt intimato dagli agenti, il conducente ha reagito speronando le auto di servizio e tentando una fuga ad alta velocità per le vie cittadine, mettendo a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada.
Lo schianto e l’arresto
L’inseguimento è proseguito fino alle strade extraurbane, dove la corsa si è conclusa quando l’uomo ha perso il controllo dell’auto, finendo contro un albero. Sceso dal veicolo, ha tentato un’ultima disperata fuga a piedi, ma è stato immediatamente bloccato e arrestato dai poliziotti.
In carcere
Al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato condotto presso la casa circondariale di Mantova. Nella giornata di sabato 7 febbraio 2026 il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere. Ora deve rispondere delle accuse di rapina aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.