I carabinieri hanno arrestato un 36enne per furti nelle scuole: era stato arrestato già a giugno e poi era tornato in libertà.
Furti nelle scuole i primi giorni dell’anno
Il lupo perde il pelo ma non il vizio, verrebbe da dire. Ed è ciò che si è verificato a carico un 36enne residente a Castiglione delle Stiviere, arrestato alcuni giorni fa dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Cc locale per alcuni furti commessi in istituti scolastici.
Lo scorso giovedì 1 gennaio 2026, con le scuole chiuse durante le vacanze di Natale e fine anno, secondo quanto ricostruito dai militari infatti il soggetto avrebbe fatto visita alla scuola dell’infanzia Rodari, venerdì 9 gennaio 2026 sarebbe poi stata la volta della scuola elementare Alighieri e sabato 10 gennaio 2026 il colpo alla scuola elementare Battisti, nel pieno centro di Castiglione.

Nel corso di tali episodi il soggetto avrebbe asportato un notebook, vari computer portatili e avrebbe scassinato i distributori automatici delle bevande prelevando il denaro ivi custodito. Il valore degli oggetti asportati si aggira sui 3mila euro.
Almeno 16 colpi fotocopia lo scorso giugno
Ma per il 36enne non si tratto certo della proverbiale “prima volta”. A metà dello scorso giugno infatti il soggetto era già stato arrestato, sempre dai militari del Norm della Compagnia di Castiglione, per altri furti in scuole e bar. Secondo le indagini, fino a quel momento il soggetto avrebbe messo a segno almeno 16 colpi.

Per tale motivo il Gip del Tribunale di Mantova aveva disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari, applicandogli il braccialetto elettronico. Ma a fine dicembre le disposizioni del Tribunale sono venute meno e, una volta sfilatogli il braccialetto elettronico, il soggetto ha riacquistato la totale libertà. Totale libertà, come appurato dai carabinieri, anche di tornare a rubare, tanto che il 36enne a inizio mese sarebbe tornato appunto a fare visita a diverse scuole castiglionesi.
Il soggetto attenzionato anche dal Prefetto
I furti consumati nelle scuole primarie avevano creato un certo allarme sociale, tanto che la vicenda era stata trattata anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

In quel consesso il prefetto aveva sensibilizzato l’implementazione del controllo del territorio nel comune di Castiglione delle Stiviere, e proprio grazie a dei servizi mirati svolti dell’Arma di Castiglione si è ora riusciti ad incastrare nuovamente il soggetto. Ora il 36enne si trova nel carcere di Mantova a disposizione dell’autorità giudiziaria.