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Bando per rilanciare i negozi di vicinato nei piccoli Comuni, Confcommercio Mantova: “Un volano per l’economia locale”

Un’opportunità concreta per sostenere i servizi essenziali nelle aree meno popolate della Lombardia

Bando per rilanciare i negozi di vicinato nei piccoli Comuni, Confcommercio Mantova: “Un volano per l’economia locale”

Regione Lombardia ha aperto il bando “Nuova impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026” per sostenere l’apertura di negozi di generi alimentari nei piccoli Comuni, con contributi a fondo perduto fino all’80%. Le domande sono aperte fino al 12 novembre 2026 (immagine di copertina creata con AI)

Rilanciare i negozi di vicinato nei piccoli Comuni

Da oggi, mercoledì 28 gennaio 2026, Regione Lombardia apre il bando “Nuova impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”, un’iniziativa pensata per favorire l’apertura di negozi di generi alimentari e di prima necessità nei Comuni con meno di 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutta la regione. Dopo il successo della fase sperimentale dello scorso anno, il progetto diventa strutturale, con un finanziamento complessivo di quasi 3 milioni di euro (2.948.682 euro).

Le domande per accedere ai contributi potranno essere presentate fino al 12 novembre 2026, offrendo così un ampio margine temporale per gli aspiranti imprenditori.

“Un volano per l’economia locale”

Confcommercio Mantova ha espresso un forte apprezzamento per questa misura, sottolineandone l’importanza per i piccoli Comuni della provincia, spesso caratterizzati da una carenza di servizi essenziali. Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Mantova, ha dichiarato:

“Ringraziamo Regione Lombardia per questa opportunità che rappresenta un vero e proprio volano per l’economia locale. Investire nel commercio di vicinato significa non solo sostenere l’attività economica, ma anche rafforzare il tessuto sociale, garantendo ai residenti e ai turisti l’accesso continuo a servizi fondamentali”.

I dettagli del contributo

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 40mila euro per i Comuni privi di negozi di alimentari e 20mila euro per quelli in cui sono già presenti attività simili.

Sono finanziabili spese per beni strumentali, attrezzature, arredi, software, marchi, certificazioni, costituzione d’impresa, consulenze, canoni di locazione e piani di comunicazione.

L’investimento minimo richiesto è di 3mila euro, mentre le spese correnti non possono superare il 20% del totale del progetto.

Per facilitare la partecipazione, gli uffici di Confcommercio Mantova offrono assistenza e supporto nella preparazione delle domande. Per informazioni e consulenze è possibile contattare Patrizia Fin al numero 0376/231216 o via email all’indirizzo contributi@confcommerciomantova.it.

Questa iniziativa rappresenta un passo importante per mantenere vivi i servizi di prossimità nelle aree più piccole della Lombardia, contribuendo a rafforzare l’economia locale e la qualità della vita dei cittadini.