CRONACA

Auto rubate, pirati della strada e occupazione abusiva: weekend di controlli dei Carabinieri

Massiccia operazione dei Carabinieri nell'Alto Mantovano: denunce per ricettazione e resistenza, multe salate per l'occupazione del demanio idrico.

Auto rubate, pirati della strada e occupazione abusiva: weekend di controlli dei Carabinieri

I Carabinieri hanno setacciato l’Alto Mantovano denunciando due uomini per guida senza patente e ricettazione di un’auto rubata. L’operazione ha portato anche a sanzioni per abusi edilizi su aree demaniali e a numerosi controlli stradali.

Controlli nel weekend

Non è stato un fine settimana tranquillo per le strade dell’Alto Mantovano. Sotto indicazione della Prefettura di Mantova, i Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno sguainato un piano di controlli a tappeto per blindare la sicurezza urbana e prevenire gli incidenti. Il bilancio parla chiaro: decine di persone identificate, patenti fantasma e persino abusi ambientali.

A bordo di un’auto rubata senza patente

L’episodio più eclatante è avvenuto a Ponti sul Mincio, dove i militari hanno intercettato una Suzuki Santana che vagava con fare sospetto. Al volante, un 57enne che non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi alla guida: non solo era sprovvisto di patente, ma il veicolo è risultato rubato pochi giorni prima a Villafranca di Verona. Per lui è scattata immediatamente la denuncia per ricettazione, mentre la vettura è stata restituita al legittimo proprietario.

Inseguimento a Cavriana

Momenti di tensione si sono vissuti anche a Cavriana. Un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per la revoca della patente, ha tentato il tutto per tutto a bordo di un Renault Kangoo. Alla vista della pattuglia, ha infatti cercato di seminare i Carabinieri, dando il via a un breve ma concitato inseguimento. La sua corsa è finita con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e, inevitabilmente, per guida senza patente.

Orti abusivi e recinzioni sul fiume

L’operazione non si è limitata all’asfalto. I Carabinieri Forestali hanno acceso i riflettori sulla tutela del territorio, scoprendo un’occupazione abusiva di aree del demanio idrico. Un 29enne residente a Casalromano aveva trasformato un’area protetta in un giardino privato con recinzioni e piantagioni domestiche. Oltre al danno ambientale — le opere ostacolavano il naturale deflusso delle acque — è arrivata una sanzione amministrativa da 1.400 euro.

I numeri del dispositivo di sicurezza

L’impiego di dieci militari ha permesso di passare al setaccio il territorio con i seguenti risultati:

  • 34 persone identificate e 26 veicoli ispezionati;
  • 3 esercizi pubblici sottoposti a verifica;
  • 6 contravvenzioni al Codice della Strada elevate per infrazioni varie.

L’obiettivo dell’operazione, coordinata dal Prefetto Roberto Bolognesi, resta quello di aumentare la “sicurezza percepita” dai cittadini, trasformando la presenza dell’Arma in un deterrente visibile contro l’illegalità diffusa.