E’ venuto a mancare don Marco Tizzi, parroco emerito di Commessaggio, Gazzuolo e Belforte: aveva compiuto 78 anni domenica 25 gennaio 2026.
Addio a don Marco Tizzi, 78 anni
Nella giornata di ieri, lunedì 26 gennaio 2026, è venuto a mancare don Marco Tizzi (immagine di copertina – foto Diocesi di Cremona), originario di Sabbioneta e parroco emerito di Commessaggio, Gazzuolo e di Belforte, frazione di Gazzuolo. Solamente il giorno prima del decesso, ovvero domenica 25 gennaio 2026, don Tizzi aveva compiuto 78 anni.
Il decesso è avvenuto alla casa di riposo di Cingia de’ Botti, in provincia di Cremona, dove il parroco era ospite da oltre un anno. Era affetto da una malattia degenerativa ormai da tempo. Lascia i fratelli Claudio e Giancarlo e il nipote don Piergiorgio Tizzi, vicario parrocchiale dell’unità pastorale “Madre di Speranza” di Cremona.
La camera ardente è allestita da oggi, martedì 27 gennaio 2026, nella chiesa di Belforte, dove alle 20.45 verrà recitato il rosario. I funerali, presieduti dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni, si svolgeranno alle 15 di domani, mercoledì 28 gennaio, sempre nella chiesa di Belforte. La tumulazione avverrà nel cimitero di Sabbioneta, suo paese natale.

Una vita nelle parrocchie del Viadanese
Nato a Sabbioneta il 25 gennaio 1948, don Tizzi è stato ordinato presbitero il 17 luglio 1971. Ha iniziato il proprio ministero come vicario parrocchiale nella comunità di Santa Maria Assunta e San Cristoforo in Castello a Viadana (1971-1979); poi è stato vicario della parrocchia di Santo Stefano Protomartire a Casalmaggiore (1979-1994).
Nel 1994 è stato nominato parroco di San Bartolomeo apostolo a Belforte di Gazzuolo e nel 2012 il vescovo emerito di Cremona Danta Lafranconi gli ha affidato anche la comunità di Santa Maria Nascente a Gazzuolo, di cui è stato parroco sino al 2022. Dal 2015 al 2018 è stato parroco anche della parrocchia di Sant’Albino vescovo a Commessaggio. Dal 2003 al 2012 è stato anche vicario zonale dell’allora Zona pastorale decima.
Al compimento dei 75 anni ha lasciato l’incarico di parroco, rimanendo comunque a servizio dell’unità pastorale di Belforte, Commessaggio e Gazzuolo come collaboratore parrocchiale.