CRONACA

Condannato per atti persecutori si rende irreperibile: 37enne rintracciato in un bar del centro

Destinatario di un ordine di carcerazione per oltre tre anni, era serenamente seduto ad un tavolino a ridere e a consumare da bere

Condannato per atti persecutori si rende irreperibile: 37enne rintracciato in un bar del centro

Un cittadino mantovano di 37 anni, condannato in via definitiva a 3 anni e 7 mesi per atti persecutori, è stato arrestato dalla Polizia di Stato il 14 gennaio 2026. Resosi irreperibile dopo l’ordine di carcerazione, è stato rintracciato in un locale del centro e condotto nel carcere di Mantova.

La condanna per atti persecutori

Una pena definitiva di tre anni e sette mesi di reclusione per il reato di atti persecutori: è questo il provvedimento che ha portato, nel pomeriggio del 14 gennaio 2026, all’arresto di un cittadino italiano di 37 anni, residente a Mantova. La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria competente.

La fuga dopo il provvedimento

Informato dell’adozione della misura a suo carico, l’uomo ha scelto di allontanarsi dal proprio domicilio, rendendosi di fatto irreperibile. Un tentativo di sottrarsi all’esecuzione della pena che ha immediatamente fatto scattare le attività di ricerca da parte delle forze dell’ordine.

Le ricerche

Le indagini sono state condotte dagli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, che hanno ricostruito le abitudini del condannato e monitorato i luoghi da lui più frequentati. Contestualmente, personale in borghese è stato posizionato nei pressi della sua abitazione, in attesa di eventuali movimenti.

Rintracciato in un bar

La svolta è arrivata nel cuore della città. Il trentasettenne è stato individuato all’interno del Caffè Quadrifoglio, seduto tranquillamente a un tavolino mentre consumava una bevanda in compagnia. Un atteggiamento apparentemente sereno che si è interrotto con l’arrivo degli operatori. Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha collaborato senza opporre resistenza, consapevole di non avere possibilità di fuga.

In carcere

Dopo l’arresto, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Mantova, dove sconterà la pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione prevista dalla sentenza definitiva.