Il capo di gabinetto della Questura di Mantova Vittorio Rossi va in pensione dopo 30 anni in Polizia. Il ricordo dei colleghi e della Procura.
Il dirigente Vittorio Rossi in pensione dopo 30 anni
Dopo trent’anni di servizio dedicato alla Polizia di Stato, il capo di gabinetto della Questura di Mantova Vittorio Rossi, dalla giornata di ieri, giovedì 15 gennaio 2026, conclude il proprio percorso professionale raggiungendo il traguardo della pensione tra la commozione e i calorosi abbracci dei colleghi.
Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, Rossi ha ricoperto incarichi di particolare rilievo e responsabilità, distinguendosi per professionalità, competenza, umanità e profondo senso delle istituzioni. E’ stato dirigente della Squadra mobile, dell’Ufficio personale, della Divisione polizia anticrimine e, da ultimo, Capo di Gabinetto della Questura di Mantova, incarico nel quale ha fornito un contributo determinante all’organizzazione e al coordinamento delle attività dell’ufficio.

Il ricordo di colleghi e procuratore
Nel suo ultimo giorno di servizio, la Questura di Mantova ha voluto ricordare Rossi con una nota:
“Negli anni, in ogni occasione Rossi ha saputo coniugare rigore operativo, capacità di leadership e attenzione alle risorse umane. Dotato di straordinarie doti di sensibilità ed umanità, ha rappresentato un sicuro e autorevole punto di riferimento per i colleghi e per l’amministrazione tutta. Il suo impegno ha contribuito in maniera significativa al rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, nonché al buon funzionamento degli uffici da lui diretti”.
Il questore Anna Rita Santantonio, cui si associa anche il procuratore Giulio Tamburini e tutto il personale della Polizia di Stato, esprimono a Rossi profonda e sincera gratitudine ed apprezzamento per il servizio prestato, per quanto dato in questi anni senza risparmio di energie, e formulano i migliori auguri per la nuova fase della vita, con l’auspicio che possa essere lunga e ricca di soddisfazioni personali.

Le principali operazioni
Tra i principali interventi che lo hanno visto protagonista si ricordano: un maxi blitz che vide impegnati 160 poliziotti della Questura di Mantova per disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina con 44 arresti in tutta la provincia, numerose operazioni antidroga, ed un sequestro di persona dove l’unico errore della vittima fu quello di mettere gli occhi sulla ragazza sbagliata inimicandosi un intero clan che cercò di farlo incolpare ingiustamente per violenza sessuale, situazione che l’intuito investigativo del dirigente Rossi riuscì a capovolgere, restituendo verità ai fatti, ed acclarando che il presunto carnefice era in realtà la vittima.