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Cosa fare a Mantova e provincia nel weekend: eventi di sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026

La nostra selezione di appuntamenti per il fine settimana

Cosa fare a Mantova e provincia nel weekend: eventi di sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026

Gli appuntamenti da non perdere per il fine settimana a Mantova e provincia: scopri la nostra selezione per sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026.

Cosa fare a Mantova: gli eventi del weekend (17-18 gennaio 2026)

MANTOVA. Lo spettacolo di Sabina Guzzanti

  • Sabato 17 gennaio 2026 – Teatro Sociale

Tutto pronto a Mantova per accogliere l’imitatrice e comica Sabina Guzzanti con il suo nuovo spettacolo “Liberidì Liberidà”. L’appuntamento è fissato per le 21 di sabato 17 gennaio al Teatro Sociale. Il brillante show è un monologo in cui Guzzanti – con la sua ironia tagliente e critica sociale – riflette sulla libertà in un’epoca di cambiamenti e incertezze.

Si tratta di una conferenza spettacolo, che i giovani di oggi chiamano stand up comedy, sul nostro presente così travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti come lo sviluppo tecnologico in mano a quattro esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel 21° secolo. CLICCA QUI per i biglietti.

La locandina

MANTOVA. Show di danza “Whatever Works”

  • Domenica 18 gennaio 2026 – Spazio Studio Sant’Orsola

Tutto pronto allo Spazio Studio Sant’Orsola di ARS creazione e spettacolo a Mantova per uno spettacolo di danza in programma alle 18 di domenica 18 gennaio. In scena “Whatever Works”, un lavoro coreografico intenso e delicato che indaga i compromessi scelti consapevolmente per condividere il cammino della vita con la persona amata.

La performance racconta l’amore quotidiano fatto di equilibri, rinunce e gesti silenziosi che permettono di andare avanti insieme, giorno dopo giorno. Attraverso una narrazione sensibile e coinvolgente, lo spettacolo mette in discussione l’idea di perfezione come condizione necessaria alla felicità. Al contrario, celebra la forza delle piccole cose.

Ad aprire la serata sarà la performance degli studenti di ADT – Advanced Dance Training. CLICCA QUI per i biglietti.

“Whatever Works”

MANTOVA. Sant’Antonio ai mercati contadini

  • Sabato 17 gennaio 2026 – Borgochiesanuova

In occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, il Consorzio agrituristico mantovano – da sempre impegnato nella valorizzazione delle tradizioni locali e nella promozione del rispetto per gli animali – intende celebrare tale ricorrenza all’interno dei mercati contadini settimanali.

In particolare, sabato 17 gennaio, al mercato contadino di Borgochiesanuova, si svolgerà un evento che prevede la benedizione degli animali e un momento di convivialità durante il quale saranno offerti dolci della tradizione locale tra cui il chisöl. È inoltre prevista la distribuzione di santini. Saranno pertanto i benvenuti tutti gli amici a quattro zampe che vorranno ricevere la benedizione.

Un’immagine del mercato contadino

PONTI SUL MINCIO. Festa di Sant’Antonio

  • Dal 15 al 18 gennaio 2026 – Struttura in via Marconi

Dal 15 al 18 gennaio 2026 Ponti sul Mincio rinnova il suo legame con la tradizione con la Festa di Sant’Antonio Abate. L’appuntamento si svolge al Parco giochi comunale di via Marconi, all’interno di una tendostruttura riscaldata pronta ad accogliere pubblico di tutte le età.

Quattro giorni di festa tra sapori tipici, musica e momenti di intrattenimento animeranno il paese. Protagonista della proposta gastronomica è la cucina tradizionale con piatti simbolo come le trippe e la mariola, celebrata come regina degli insaccati.
Il programma prevede numerose aperture della cucina sia a pranzo che a cena.

Non mancano le occasioni di svago con giochi e spettacoli dedicati anche ai più piccoli. Sabato sera alle 21 spazio alla musica con il dj set di Domus D. Domenica sera, invece, il palco accoglie la musica dal vivo di Titti Castrini.

Il programma

PIUBEGA. Falò di Sant’Antonio

  • Sabato 17 gennaio 2026 – Strada Chioso

Anche a Mantova e provincia torna la festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali domestici, dei contadini e degli allevatori. Una ricorrenza profondamente radicata nella cultura rurale che tra falò, benedizioni e momenti conviviali continua a unire comunità e generazioni.

E ora che la Regione ha dato il via libera, tornano anche i fuochi. A Piubega, l’appuntamento è con il tradizionale Falò di Sant’Antonio. Sabato 17 gennaio, in strada Chioso (zona industriale), la grande catasta verrà accesa alle 18.30. Ad accompagnare il rito, uno stand gastronomico con pane e salamina e bevande calde.

La locandina

CASALMORO. Falò di Sant’Antonio

  • Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026 – Strada Chioso

La tradizione del falò rivive anche a Casalmoro dove la festa si estende su due giorni, sabato 17 e domenica 18 gennaio. Organizzata dalle associazioni locali – Pro Loco, Gruppo Mortaristi, AVIS e Parrocchia di S. Stefano – la manifestazione si svolge in via Martiri di Belfiore, nei pressi del Casotto, con ingresso libero.

Il programma prende il via sabato alle 18 con un aperitivo e buffet offerto dalle associazioni, seguito alle 18.30 dall’accensione del fuoco. Domenica, invece, è dedicata al mondo agricolo: alle 9.30 il ritrovo dei trattori in piazza della chiesa parrocchiale, alle 10.30 la Santa Messa con la benedizione dei mezzi agricoli, quindi la sfilata per le vie del paese e un aperitivo finale.

Il falò di Casalmoro

RIVAROLO MANTOVANO. Festa di Sant’Antonio

  • Sabato 17 gennaio 2026 – Centro parrocchiale

La tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate arriva anche a Rivarolo Mantovano, Cividale Mantovano e Spineda. La festa si svolgerà sabato 17 gennaio. A partire dalle ore 18 si ritroveranno i mezzi agricoli a Spineda per una trattorata con sosta a Cividale a cui seguirà la S. Messa a Rivarolo.

Alle ore 20, al centro parrocchiale di Rivarolo, si terrà la tradizionale Gnoccata di sant’Antonio, tipica cena a base di gnocchi di patate. La cena è aperta a tutti per ricordare il nostro passato contadino. L’evento è organizzato dall’Unità Pastorale Santa Maria Immacolata in collaborazione con la Pro Loco di Rivarolo Mantovano e Spineda.

Il programma della festa

MANTOVA. Presentazione libro “Voglio uccidere Mussolini”

  • Sabato 17 gennaio 2026 – Biblioteca Comunale Teresiana

Alle ore 11 di sabato 17 gennaio, la Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova – in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea – ospita la presentazione del libro di Bruno Manfellotto “Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce”, pubblicato da Laterza nel 2025.

Colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli, veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli attentati alla vita di Mussolini e cinque quelli progettati e non realizzati; più tardi, altri ancora saranno inventati dall’Ovra. Ma chi erano gli attentatori? Agivano da soli o erano parte di una rete organizzata? E come reagì il regime fascista?

Bruno Manfellotto racconta la vita di ogni attentatore, i motivi che li spingono, le deboli alleanze che li sostengono, la solitudine in cui sono lasciati, le trame in cui cadono. E ricostruisce gli eventi che in pochi anni cancellano la democrazia e aprono la strada alla dittatura e alla tragedia finale. L’autore dialogherà con Stefano Scansani, l’ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il libro “Voglio uccidere Mussolini”

MANTOVA. In scena “Il medico per forza”

  • Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026 – Teatro Minimo

Il Teatro Minimo di Mantova rende omaggio a Molière riportando in scena “Il medico per forza”, commedia del 1666, con due appuntamenti fissati per le 21.15 di sabato 17 gennaio e per le 16.30 di domenica 18 gennaio. Il testo, scritto in un periodo complesso per l’autore francese, è una farsa brillante e leggera che affonda però le radici nella sua profonda osservazione delle debolezze umane.

Protagonista è Sganarello, maschera di origine della Commedia dell’Arte, boscaiolo rozzo e scansafatiche trasformato per vendetta in medico improvvisato. Tra bastonate, equivoci e diagnosi assurde, la commedia racconta una beffa che si complica fino al rischio della tragedia, sciolta da un finale a sorpresa.

Lo spettacolo va in scena nella sede del Teatro Minimo, in via Gradaro 7/A. Informazioni e prenotazioni allo 0376 489370, dalle ore 18 alle 19.30, oppure al 339 6884328.

Il Medico per Forza

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Mostra “Ugo Celada da Virgilio. Tra guerra e pace / 1943–1947”

  • Fino al 22 febbraio 2026 – Palazzo Menghini

Castiglione delle Stiviere ospita a Palazzo Menghini la mostra temporanea “Ugo Celada da Virgilio. Tra guerra e pace / 1943–1947”. Curata da Gianfranco Ferlisi, l’esposizione racconta il decennio più drammatico e insieme più fertile del pittore mantovano. Tele, disegni e documenti restituiscono il clima sospeso tra il trauma del conflitto e il desiderio di rinascita.

Il percorso guida il visitatore dentro le scelte artistiche e umane di Celada, tra realismo e introspezione. La mostra è aperta con ingresso libero fino al 22 febbraio 2026. Orari: venerdì 15-18; sabato e domenica 9-12 e 15-18. Per informazioni è possibile telefonare allo 0376 944061 o mandare una mail a infopoint@comune.castiglione.mn.it. L’ingresso è libero.

La locandina

MANTOVA. Mostra “L’istante della Grazia”

  • Dal 20 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 – Museo Diocesano Francesco Gonzaga

Una nuova imperdibile mostra è visitabile nella Sala Rossa del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. Dal 20 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, è infatti aperta al pubblico l’esposizione “L’istante della Grazia – Annunciazioni di Giuseppe Bazzani” che prende le mosse da uno scambio che la direzione del museo ha concordato con la Galleria degli Uffizi di Firenze.

Dato che il museo diocesano possiede la più ampia collezione musealizzata di opere del Bazzani, gli Uffizi hanno deciso di prestare una sua pregevolissima tela raffigurante l’Annunciazione dell’arcangelo alla Vergine. Il tema è esplorato dalla mostra attraverso l’esposizione di altri quattro esemplari provenienti da collezioni private.

La mostra è aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30 con biglietto ordinario d’ingresso.

La locandina