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Il Poma centro sempre più d’eccellenza: al lavoro con l’Università di Verona e col Niguarda di Milano

"Team di professionisti delle varie aziende sanitarie per cure personalizzate e sanità sempre più d'eccellenza"

Il Poma centro sempre più d’eccellenza: al lavoro con l’Università di Verona e col Niguarda di Milano

La Pancreas Unit dell’ospedale Carlo Poma di Mantova sempre più d’avanguardia: al lavoro con l’Università di Verona e il Niguarda di Milano.

Poma al lavoro con l’Università di Verona e col Niguarda

La Pancreas Unit di Asst Mantova collegata al centro di Chirurgia pancreatica dell’Università di Verona e al Centro robotico dell’ospedale Niguarda di Milano.

L’azienda mantovana ha infatti stipulato convenzioni chiave con queste due strutture ad alto volume di attività per condividere il proprio percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale, in modo da mettere in comune competenze ed evidenze scientifiche, in un’ottica interaziendale di multidisciplinarietà.

Dal 2024, infatti, il Carlo Poma è rientrato nella rete regionale delle Pancreas Unit, qualificandosi come centro di riferimento per la chirurgia pancreatica maligna. Il riconoscimento è stato attribuito da Regione Lombardia sulla base dei casi trattati: almeno 50 nell’arco di 3 anni e la mortalità a un anno dell’intervento inferiore al 5 per cento.

La chirurgia pancreatica dell’Università di Verona, diretta da Roberto Salvia, opera dunque in stretta collaborazione con la struttura di Chirurgia Generale di Mantova, diretta da Luigi Boccia. Lo stesso Salvia, Recentemente ha eseguito nelle sale operatorie del Poma un importante intervento chirurgico di duodeno cefalo pancreasectomia per il trattamento di un tumore pancreatico.

Il medico dell'Asst di Mantova Luigi Boccia
Il medico dell’Asst di Mantova Luigi Boccia

“Terapie personalizzate e sanità d’eccellenza”

Spiega il medico Luigi Boccia:

“La collaborazione con Verona  si fa sempre più stretta e porterà alla formazione di un gruppo di specialisti appartenenti alle due aziende che gestirà le patologie pancreatiche con figure professionali provenienti da vari reparti. Al Carlo Poma è già attivo un pool che consente, attraverso meeting regolari, di individuare terapie costruite su misura per ciascun paziente. Il tutto è coordinato da un case manager, Lara Reggiani, che si occupa anche di altri percorsi oncologici della chirurgia generale, sempre con la finalità di rendere più agevole i percorsi e la presa in carico. Il nostro obiettivo è uniformare la proposta terapeutica erogata a Mantova a quella dei centri ad alto volume, come Verona, per garantire una sanità d’eccellenza”.

All’opera professionisti da numerosi reparti

All’ospedale di Mantova esiste infatti un percorso diagnostico e terapeutico allineato a quello regionale che prevede lo studio della patologia attraverso test di biologia molecolare e quindi il trattamento multimodale mirato attraverso terapie target chirurgica mininvasiva robotica.

La multidisciplinarietà del percorso mantovano consente di ridurre i tempi di attesa dell’intervento chirurgico ma anche di rispettare i tempi necessari per le varie fasi terapeutiche.

Gli specialisti che si integrano nella presa in carico del malato appartengono alla Chirurgia Generale (immagine di copertina) di Mantova-Asola e Borgo Mantovano, all’Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica, Radiologia e Diagnostica per immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare, Oncologia, Medicina Generale di Mantova, Asola e Borgo Mantovano e Cure Palliative.

L'ingresso dell'ospedale Carlo Poma di Mantova
L’ingresso dell’ospedale Carlo Poma di Mantova

La presa in carico avviene al momento della diagnosi della patologia, continua nella fase terapeutica – oncologica, chirurgica, radioterapica – e prosegue durante il follow-up con visite di controllo, al fine di garantire al malato la continuità di cura. La Direzione di ASST di Mantova assicura, assieme ai propri professionisti, l’impegno per proseguire su questa strada già tracciata, al fine di promuovere i più alti standard di cura ai propri pazienti.

Nuova sede per il Picc Team Aziendale

Nel frattempo l’Asst di Mantova avvisa che da ieri lunedì 12 gennaio 2026, il Picc Team Aziendale, ora denominato Vascular Team, è stato trasferito nella struttura di Terapia del Dolore, situata al quinto piano del blocco A dell’ospedale di Mantova. I recapiti telefonici restano invariati. È possibile accedere alla nuova sede tramite gli ascensori 33 e 34 del blocco D.

Il Picc Team Aziendale dell’ASST di Mantova è un servizio specialistico per l’impianto e la gestione di accessi venosi centrali (Picc), focalizzato sulla cura e la salvaguardia delle vene dei pazienti, e opera in collaborazione con team multidisciplinari per garantire la continuità assistenziale, gestendo anche i follow-up e definendo i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali specifici.