CRONACA

Consegna la droga col monopattino elettrico: pusher arrestato a Porto Mantovano

Sorpreso con 11 dosi di cocaina: interrotto giro di spaccio nel quartiere Montata Carra

Consegna la droga col monopattino elettrico: pusher arrestato a Porto Mantovano

I Carabinieri di Porto Mantovano hanno arrestato un pusher sorpreso su un monopattino con 11 dosi di cocaina, interrompendo un nuovo giro di spaccio nel quartiere Montata Carra.

Arrestato spacciatore

Nel pomeriggio del 9 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano hanno arrestato un giovane spacciatore sorpreso mentre si muoveva a bordo di un monopattino elettrico.

Controlli mirati

L’operazione si inserisce in un programma più ampio di contrasto alla criminalità, avviato già a fine 2025. Grazie a una serie di interventi mirati, i Carabinieri avevano in passato ottenuto tre arresti e riportato sicurezza in piazze, parchi e luoghi di ritrovo, restituendo spazi fruibili a famiglie, giovani e anziani.

Le segnalazioni dei residenti

Negli ultimi giorni, alcune anomalie nelle abitudini di un soggetto avevano attirato l’attenzione dei militari. I residenti avevano segnalato strani movimenti, e le verifiche hanno evidenziato continui spostamenti nel quartiere Montata Carra, soprattutto nei pressi di un bar. I Carabinieri hanno quindi avviato una sorveglianza discreta e costante, ricostruendo abitudini, orari e modalità operative del sospetto.

La droga sequestrata dai Carabinieri

Trovato con 11 dosi di cocaina

Venerdì scorso è scattato l’intervento: l’uomo è stato fermato sul monopattino e sottoposto a perquisizione. I militari hanno trovato 11 dosi di cocaina già confezionate (foto di copertina), pronte per la vendita nel fine settimana, confermando il ruolo del giovane nello spaccio al dettaglio.

L’arrestato, un marocchino di 23 anni residente a Mantova, è stato condotto in caserma per le procedure di rito. Nella mattinata successiva, è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova, che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo giornaliero di presentazione alla Polizia Giudiziaria, rimettendo l’uomo in libertà. Il procedimento penale è ora in fase di indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dovrà essere accertata in sede processuale.