CANTIERI STRADALI

Nuova rotatoria a San Benedetto Po: partono i lavori sulla Strada Provinciale 413 “Romana”

Un investimento da 1 milione di euro per migliorare la viabilità e prepararsi all’aumento del traffico con il nuovo ponte sul Po

Nuova rotatoria a San Benedetto Po: partono i lavori sulla Strada Provinciale 413 “Romana”

Partiti i lavori per una nuova rotatoria sulla SP 413 a San Benedetto Po, investimento da 1 milione di euro per migliorare sicurezza e viabilità. L’opera anticipa l’aumento del traffico previsto con l’apertura del nuovo ponte sul Po.

Nuova rotatoria a San Benedetto Po

Giovedì 8 gennaio 2025 sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria lungo la strada provinciale 413 “Romana”, all’incrocio con via Maestri del Lavoro (foto di copertina), nel comune di San Benedetto Po. L’intervento, affidato al raggruppamento tra ItalBeton SpA di Trento ed Ecotraffic Srl di Guidizzolo, rappresenta un passo importante per migliorare la sicurezza stradale dell’area. L’investimento complessivo ammonta a 1 milione di euro, con termine previsto entro dicembre 2026.

Punto strategico

La rotatoria sarà fondamentale in vista della riqualificazione del ponte sul fiume Po. La SP 413, ex SS 413, assumerà un ruolo di primaria importanza come arteria extraurbana, collegando rapidamente le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara con il casello autostradale di Mantova Sud e con la città di Mantova. Parallelamente all’A22, la strada offrirà un percorso veloce per migliaia di veicoli al giorno, facilitando gli spostamenti nel territorio virgiliano.

Aumento del traffico e criticità previste

Con l’apertura del nuovo ponte, il traffico veicolare è destinato a crescere rispetto ai circa 11.000 veicoli al giorno registrati prima della chiusura per lavori sul ponte. La principale criticità riguarda l’intersezione della SP 413 con la strada comunale sul rilevato arginale del Po. Quest’ultima è molto utilizzata dai mezzi provenienti dai comuni della destra Secchia, tra cui Quingentole, Quistello, Villa Poma, Pieve di Coriano e Schivenoglia, che trovano in questo percorso un’alternativa più rapida rispetto al ponte di Ostiglia.

La zona artigianale

Un altro nodo da monitorare è l’intersezione della strada provinciale con la zona artigianale a nord dell’abitato di Bardelle. La nuova rotatoria non solo migliorerà la sicurezza, ma contribuirà anche a ridurre i rischi legati all’incremento del traffico in entrambe le aree critiche.