CRONACA

Boato nella notte: gang di banditi fa esplodere il bancomat e fugge con il bottino

Nel mirino la Banca popolare di Sondrio, in via Tito Speri: sportello devastato con la tecnica della marmotta. Da quantificare il denaro rubato

Boato nella notte: gang di banditi fa esplodere il bancomat e fugge con il bottino

La notte di Marmirolo squarciata da un boato: salta il bancomat della Banca popolare di Sondrio. Banditi in fuga e bottino ancora da quantificare.

Boato nella notte: salta il bancomat della Popolare di Sondrio

Torna la paura nel Mantovano per la banda della marmotta. Il raid è avvenuto la scorsa notte, tra ieri martedì 30 dicembre 2025 e oggi mercoledì 31 dicembre 2025, intorno alle 4.30 ai danni alla filiale della Banca popolare di Sondrio in via Tito Speri, nel centro di Marmirolo.

Un boato nel cuore della notte ha squarciato il silenzio di Marmirolo: alcuni individui hanno fatto esplodere il bancomat per poi dileguarsi in pochi secondi bordo di un’Audi RS4, con la quale pochi minuti prima erano giunti di fronte alla filiale della banca.

I gravi danni al bancomat, devastato dall'esplosione nella notte
I gravi danni al bancomat, devastato dall’esplosione nella notte

Bottino non quantificato e indagini in corso

Gravi i danni causati al dispositivo bancomat, ma sono comunque escluse lesioni strutturali all’immobile che è agibile. I malviventi sono riusciti a sottrarre il denaro e si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Un colpo fulmineo, studiato nei dettagli e messo in atto con la cosiddetta tecnica della marmotta, ormai nota per la sua efficacia distruttiva. Al momento non è ancora stato possibile quantificare l’ammontare del denaro sottratto.

La filiale della Banca popolare di Sondrio presa di mira dai banditi (clicca sull'immagine per navigare nella mappa)
La filiale della Banca popolare di Sondrio presa di mira dai banditi (clicca sull’immagine per navigare nella mappa)

Appena è scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri di Roverbella, in servizio notturno, e in seguito i colleghi di Marmirolo e il Nucleo investigativo del comando provinciale di Mantova per i rilievi scientifici.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini che, come accade in queste circostanze, si preannunciano articolate. I carabinieri hanno raccolto frammenti, verificato la dinamica dell’esplosione e acquisito i filmati delle telecamere della videosorveglianza per provare a risalire ai responsabili, oltre a verificare le immagini degli occhi elettronici sistemati nei paesi limitrofi e lungo le probabili vie di fuga.