Anniversario

Un concerto che celebra i 25 anni di Cancro Primo Aiuto

Eseguito dall’Ottetto dei Pomeriggi Musicali di Milano, è stato offerto dall’assessorato all’Autonomia e alla Cultura di Regione Lombardia

Un concerto che celebra i 25 anni di Cancro Primo Aiuto
17 Settembre 2020 ore 13:47

Un concerto per celebrare i 25 anni di fondazione di Cancro Primo Aiuto. E’ quello che l’assessorato all’Autonomia e alla Cultura di Regione Lombardia ha voluto offrire ai soci della Onlus per la stretta collaborazione che da anni si è instaurata con Cancro Primo Aiuto soprattutto in campo sanitario. Si è svolto mercoledì 15 settembre nella splendida cornice di Villa Walter Fontana a Capriano di Briosco. A proporre il concerto, che aveva in programma due Serenate di Wolfang Amadeus Mozart, l’Ottetto dei Pomeriggi Musicali di Milano composto da Marco Giani e Giuseppe Cultraro ai clarinetti, Lorenzo Lumachi e Sarah Ruiz ai fagotti, Alessandro Mauri e Ambrogio Mortarino ai corni e Francesco Quaranta e Domenico Lamacchia agli oboi.
Presente l’assessore lombardo all’Autonomia e alla Cultura Stefano Bruno Galli. «Sono contento di proporvi un concerto con alcuni dei componenti dei Pomeriggi Musicali – ha detto – perché furono tra i primi, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, a presentare un concerto quando Milano era ancora rasa al suolo. Quasi un segno che era dalla cultura che bisognava ripartire dopo un evento tanto tragico. Anche oggi dobbiamo ripartire dopo la pandemia e mi è sembrato un segno voler ricominciare proprio con un loro concerto». In segno di riconoscimento, il presidente dell’associazione, Eugenio Cremascoli, ha consegnato una targa sia all’assessore, sia al maestro dell’Ottetto.
«Siamo onorati di questo regalo da parte di Regione Lombardia – ha detto l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari – Soprattutto perché è il riconoscimento del buon lavoro che stiamo portando avanti a favore dei malati oncologici».

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia